Ultime notizie

04/03/2018

ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DELLA SEZIONE DI ACQUI TERME

28/02/2018

LA SEZIONE DI ACQUI TERME AD ISOLA DEL GRANSASSO

27/02/2018

LEGGE n° 124 DEL 4 AGOSTO 2017

In allegato si pubblicano, come richiesto dalla normativa di legge, i contributi ricevuti da enti...

 

Protezione Civile

La componente di protezione civile sezionale ha mosso i primi passi all’indomani della nascita della sezione.

 

È nata dalla volontà e dalla tenacia di chi aveva già fortemente voluto la rifondazione della sezione e, dopo i primi incerti passi si è attestata su un organico di circa una ventina di volontari.

All’inizio si trattava di uno sparuto gruppo con tanta buona volontà e pochi mezzi, in seguito ci si è organizzati meglio e, dal sisma dell’Aquila del 2009 ad oggi ogni evento calamitoso di una certa rilevanza nazionale ha visto qualche volontario acquese impegnato sul campo.

 

Attualmente la Protezione Civile Sezionale è inquadrata nella Protezione Civile del 1° Raggruppamento ed è anche componente del Coordinamento delle Sezioni Piemontesi.

Abbiamo a disposizione due mezzi: un pulmino Ducato per trasporto di personale e mezzi ed un fuoristrada Dacia Duster, nonché attrezzatura varia dalle motoseghe, ai decespugliatori, generatore di corrente, tende, brandine … insomma tutto quello che può essere necessario in emergenza.

 

Tutto il materiale ed i mezzi sono allocati in due grandi magazzini presso la sede sezionale e pronti 365 giorni all’anno 24 ore su 24.

 

Eventi di rilevanza nazionale che ha visto impegnati gli Alpini acquesi:

Terremoto dell’Aquila 2009 (più volontari in svariati turni sia presso i campi d’emergenza sia con le squadre di rilevamento danni)

Alluvione in Liguria 2011 (ripristino sentieri e viabilità turistica nelle Cinque Terre)

Emergenza neve 2012 (interventi nel Lazio)

Terremoto in Emila Romagna (consolidamento e completamento allestimento Campo ANA a Finale Emila nell’immediato post sisma).

 

Naturalmente in questo elenco non compaiono le varie esercitazioni annuali e gli interventi locali legati quasi esclusivamente ad eventi meteo, senza andare tanto lontano quasi tutti i volontari hanno trascorso il pomeriggio di Santo Stefano a monitorare il territorio a seguito delle forti ed incessanti piogge che hanno caratterizzato l’anomalo inverno 2013-2014.

 

In conclusione “AIUTACI AD AIUTARE”: stiamo sempre cercando di implementare l’organico, quindi se hai voglia di mettere a disposizione la tua volontà, le tue capacità professionali e soprattutto la tua attitudine verso il prossimo Ti aspettiamo a braccia aperte.

 

Photogallery